Biomasse ed Oli Vegetali

Biomasse

fruttando tutti i materiali organici, quali i prodotti vegetali e i rifiuti sia organici che inorganici, che possono essere utilizzati direttamente come combustibili o trasformandoli in combustibili liquidi o gassosi, si possono realizzare impianti di produzione termica ed elettrica di dimensioni diverse. MigliorEnergia srl progetta in particolare impianti ad elevata efficienza energetica quali la cogenerazione (produzione contemporanea di elettricità e calore) e la trigenerazione ( produzione in contemporanea di elettricità, calore e freddo). MigliorEnergia srl utilizza la tecnologia brevettata da Movendi S.r.l. che impiega motori a ciclo Diesel alimentati con combustibile al 100% rinnovabile, questo consente di ottenere energia pulita, perché la CO2 emessa dall’impianto viene precedentemente assorbita dalle piante da cui è stato ricavato il combustibile-olio vegetale . MigliorEnergia srl grazie alla compartecipazione societaria dell’amministratore di Movendi srl fornisce con formula chiavi in mano impianti di cogenerazione ad olio vegetale, fornendo, inoltre, un servizio completo di gestione comprensivo di rifornimento di olio vegetale, telecontrollo, assistenza e manutenzione degli impianti. Dagli impianti che si realizzano è quindi possibile ottenere energia elettrica e termica a prezzi concorrenziali rispetto a quelli dell’Enel e a quelli dell’energia termica ottenuta mendiante caldaia a combustibile fossile.

La tecnologia

Alla base della tecnologia utilizzata vi è l'impiego di motori a ciclo diesel alimentati con combustibile al 100% rinnovabile. Tale risultato è possibile grazie alle conoscenze acquisite da Movendi su due fronti:

  • la preparazione, il condizionamento e la gestione del combustibile (olio vegetale);
  • le modifiche ai motori brevettate da Movendi;

Il bilancio energetico è il seguente:
da cento unità di energia fornite dal combustibile si ottengono 44 unità di energia meccanica e 56 unità di calore. Dell'energia meccanica disponibile si perdono circa due unità al generatore e, al netto dei consumi degli ausiliari, si rendono disponibili 40 unità di energia elettrica. Dai fumi e dall'acqua di raffreddamento si ricavano 45 unità di calore mentre le rimanenti 11 si disperdono nell'ambiente. Complessivamente si riesce ad utilizzare l'85% dell'energia fornita dal combustibile, prestazioni indicate come obbiettivo di medio periodo anche dalle più recenti normative di risparmio energetico. Il calore può essere usato anche per la produzione di freddo, utilizzando macchine frigorifere ad assorbimento. In questo modo l'impianto può utilizzare il calore prodotto anche nel periodo estivo, calore che andrebbe altrimenti dissipato. Per confrontare le prestazioni si possono considerare le centrali a metano di ultima generazione che, nella versione a ciclo combinato, raggiungono rendimenti elettrici del 50-52% ma non consentono alcun recupero di energia termica.

le innovazioni

Le innovazioni riguardano il motore e il combustibile. Il motore (foto 1): viene sottoposto a una serie di modifiche concernenti i materiali della camera di scoppio, gli iniettori, la pompa di iniezione e la gestione del combustibile. Le modifiche sono mirate a garantire la buona combustione dell'olio, nonché ad evitare la formazione di "gomme" e incrostazioni conseguenti l'uso dell'olio vegetale che in poche ore potrebbero portare al blocco dell'impianto.

Le modifiche garantiscono il buon funzionamento del motore per un elevato numero di ore, ottimizzano i consumi e riducono il contenuto di inquinanti nei fumi di scarico. Il combustibile costituisce un fattore rilevante nelle prestazioni e nell'affidabilità dell'impianto; sono perciò presenti opportuni allestimenti anche sui sistemi di stoccaggio così come sul motore. Per la corretta gestione del combustibile sono previste due fasi di stoccaggio (foto 2):

  • serbatoio di grande capacità (variabile in relazione alla potenza installata) interrato o meno ed esterno alla centrale, provvisto di sistema di travaso, sensori di controllo e dispositivi di riscaldamento;
  • serbatoio di servizio di piccole dimensioni (150-500 litri) munito di sensori, scaldiglie, elettrovalvole e filtri.

A completamento del sistema vi è un dispositivo di trattamento dei fumi (foto 4) allo scarico che viene configurato in funzione del luogo d'installazione e permette di controllare le emissioni in termini di odori e di valori del carico inquinante.

Affidabilità e controllo a distanza

Il funzionamento dell'impianto è monitorato e gestito da un sistema elettronico interfacciato con un display (foto 5 ) che visualizza i principali dati di funzionamento ed i parametri più importanti del combustibile (livello del serbatoio di stoccaggio, temperature, potenza elettrica prodotta, ecc.). Il display costituisce anche l'interfaccia operatore per gli interventi di regolazione e controllo dell'impianto; inoltre la presenza di un modem con specifico software consente la lettura dei dati a distanza e quindi il controllo in tempo reale delle condizioni di funzionamento. Con il solo aiuto di un personal computer ed un collegamento via modem è possibile il controllo a distanza e la segnalazione di eventuali anomalie.

I vantaggi ambientali

L'impiego di un combustibile vegetale permette di ottenere energia pulita intesa come bilancio zero delle emissioni di anidride carbonica (la CO2 emessa dall'impianto è stata precedentemente assorbita dalle piante da cui è stato ricavato il combustibile-olio vegetale, quindi non si provoca un aumento della concentrazione del gas serra).

Rispetto a un analogo impianto a gasolio i fumi prodotti dalla combustione dell'olio vegetale presentano i seguenti valori di emissione (tali valori sono stati rilevati su un impianto Movendi da funzionari ARPAV nell'ambito di una ricerca con l'Università di Padova - facoltà di Ingegneria):

  • assenza pressoché totale di ossidi di zolfo;
  • leggera riduzione degli ossidi di azoto;
  • abbattimento del particolato fino al 70%;
  • abbattimento del monossido di carbonio fino al 50%;
  • emissione di anidride carbonica completamente rinnovabile.

I vantaggi economici

I vantaggi economici vanno ricercati non tanto nella maggior economicità della fonte energetica (fino ad oggi il costo dell'olio vegetale è maggiore di quello del gasolio) quanto sulla maggior efficienza energetica del sistema e sulla possibilità di accedere alle agevolazioni riservate all'energia elettrica prodotta da fonte rinnovabile. Gli impianti proposti da MigliorEnergia infatti sono qualificati come Impianti alimentati a Fonte Rinnovabile (Iafr) ai sensi delle deliberazioni del GSE (Gestore Servizio Elettrico) e possono accedere all'assegnazione dei Certificati Verdi (Cv). Si tratta di un premio di prezzo per l'energia derivante da fonti rinnovabili: il GSE seguendo i criteri indicati all'articolo 9 del D. M. 11-11-1999 e all'articolo 6 del D. M. 18-03-2002 ha stabilito il prezzo di offerta riferito ai kWh dei propri certificati verdi (prezzo di riferimento per l'anno 2005). Il valore non comprensivo di IVA è pari a 12,528 eurocent per kWh. Inoltre l'energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili, viene acquistata con prezzi e modalità di favore secondo quanto stabilito dalla delibera 34/2005 dell'autorità per l'energia elettrica e il gas e successivi allegati. Dall'impianto è quindi possibile ottenere energia elettrica e termica a prezzi concorrenziali rispetto a quelli Enel e a quelli dell'energia termica ottenuta mediante caldaia a combustibile fossile.

01. MOTORE 02. SENSORI DI CONTROLLO 03. SERBATORIO 04. SERBATOIO DI STOCCAGGIO 05. SERBATOIO DI STOCCAGGIO 06. SISTEMA DI ABBATTIMENTO